Gli oli essenziali sono utilizzati da secoli. Che si tratti di ansia e depressione, artrite o allergie, gli oli essenziali sono in grado di affrontare qualsiasi problema. L'idea di utilizzare gli oli essenziali per combattere le infezioni batteriche non è quindi una novità. Sono stati impiegati per contrastare diverse malattie, dai batteri e virus patogeni ai funghi. Le evidenze dimostrano che gli oli essenziali antibatterici possono uccidere efficacemente i batteri senza indurre resistenza ai farmaci. Rappresentano quindi un'eccellente risorsa antibatterica e antimicrobica.
Dalla pratica clinica, e in accordo con la letteratura medica, emerge che gli oli essenziali di origano, cannella, timo e tea tree sono i più efficaci contro le infezioni batteriche.
1. Olio essenziale di cannella
La cannella non è solo apprezzata per il suo sapore, ma è anche un integratore alimentare. Viene spesso utilizzata nei prodotti da forno e nel porridge senza glutine. È importante sapere che ogni volta che la si consuma, contribuisce a contrastare la potenziale proliferazione di batteri nocivi nell'organismo.
2. Olio essenziale di timo
L'olio essenziale di timo è un buon agente antibatterico. Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari dell'Università del Tennessee ha condotto una ricerca per valutarne l'effetto sul batterio Salmonella presente nel latte. Come l'olio essenziale di cannella, l'olio essenziale di timo, che riporta il logo GRAS (un'etichetta della FDA statunitense per la sicurezza alimentare, che significa "sostanza commestibile sicura"), viene applicato a gocce sui batteri.
I risultati dello studio sono stati pubblicati sull'International Journal of Food Microbiology. La ricerca dimostra che le "nanoemulsioni" possono rappresentare un'importante soluzione per proteggere il nostro organismo dai batteri, utilizzando l'olio essenziale di timo come conservante antimicrobico.
3. Olio essenziale di origano
È interessante notare come la resistenza dei batteri agli antibiotici tradizionali sia diventata un problema rilevante nel settore sanitario. Ciò ha spinto le persone a prestare maggiore attenzione alle piante come possibile alternativa per combattere i batteri nocivi. Studi hanno dimostrato che l'olio essenziale di origano e le nanoparticelle d'argento (anche dette argento colloidale) possiedono una forte attività antibatterica contro alcuni ceppi resistenti.
I risultati hanno dimostrato che sia il trattamento singolo che quello combinato hanno ridotto la densità batterica e che l'attività antibatterica è stata ottenuta distruggendo le cellule. Nel complesso, questi risultati indicano che l'olio essenziale di origano può essere utilizzato come sostituto per il controllo delle infezioni.
4. Olio essenziale dell'albero del tè
L'olio essenziale di tea tree è un ottimo rimedio contro i batteri. Uno studio ha dimostrato che l'olio essenziale di tea tree miscelato con l'olio essenziale di eucalipto può prevenire efficacemente le infezioni da E. coli e stafilococco e può aiutare a combattere la bronchite causata dal raffreddore. Dopo l'applicazione, si manifesta un effetto immediato con un rilascio prolungato entro 24 ore. Ciò significa che si verifica una risposta cellulare iniziale durante l'utilizzo, ma l'olio essenziale continua ad agire nell'organismo, risultando quindi un valido agente antibatterico.
Le proprietà antibatteriche degli oli essenziali sono diverse da quelle degli antibiotici e della sterilizzazione chimica. Gli oli essenziali, infatti, impediscono ai batteri di riprodursi e infettare, ma non li uccidono, quindi non sviluppano resistenza.
Data di pubblicazione: 10 dicembre 2021







